Wilmot’s Warehouse – Recensione
Voto 70

Wilmot’s Warehouse è un puzzle game nel quale dobbiamo organizzare in un magazzino moltissimi tipi diversi di merce che arrivano ad ondate. Sono necessarie velocità e una buona memoria per ricordare dove sono stipate le merci e soddisfare così le richieste dei clienti. Disponibile per PC

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Wilmot’s Warehouse – Recensione

Wilmot’s Warehouse è il gioco per chi ama mettere le cose in ordine

Dietro lo sviluppo di Wilmot’s Warehouse c’è tutta la creatività di Richard Hogg, che ricordiamo per vari progetti tra i quali ad esempio Hohokum. Unendo le forze con il team di sviluppo Hollow Ponds, ecco nascere questo nuovo e semplice puzzle game che simula, in modo quasi astratto, la vita di un magazziniere negli anni ottanta. Voi siete Wilmot, l’impiegato responsabile di organizzare tutti i prodotti nel magazzino logistico A5. Questi beni sono regolarmente trasportati al magazzino e arrivano in tipologia e quantità casuali. Dopo averli riorganizzati a nostro piacimento, il nostro lavoro consiste nel recapitarli ai colleghi dello sportello consegne. Il gioco è al momento unicamente disponibile all’interno del bundle di Novembre scelto come Humble Originals.

Un rilassante esercizio per la memoria

Le regole sono semplici ma non bisogna lasciarsi ingannare da questa linearità. Wilmot’s Warehouse è un puzzle game intelligente che per essere dominato richiede soprattutto buone doti di memoria. Inizialmente il magazzino è uno spazio vuoto separato da tramezzi e gestire il primo carico è un gioco da ragazzi. Sia Wilmot, sia i prodotti da immagazzinare sono realizzati come semplici quadrati e il gioco prevede oltre 500 tipi diversi di merce che si differenziano fra loro per colore e per immagine distintiva. Sta alla nostra fantasia decidere come organizzare il magazzino. Disporremo le varie scatole per colore o per forma? Creeremo una sezione dedicata ad animali piuttosto che indumenti, strumenti musicali o ancora utensili misti? Ognuno di noi utilizza un modo diverso per catalogare i blocchi e proprio questa è l’intelligente trovata di Wilmot’s Warehouse.

wilmot's warehouse

Scegliere bene come ammassare i prodotti è fondamentale perché, dopo aver scaricato e riordinato le scatole, lo sportello consegne inizia a farci richieste di ogni genere e dobbiamo sbrigarci ad accontentarle. I colleghi possono chiederci ad esempio di consegnare quattro blocchi su cui è raffigurata una tromba oltre ad altri due colorati di bianco e di rosso. Se non ricordiamo dove abbiamo ammassato ogni merce, impieghiamo troppo tempo rischiando penalizzazioni. E’ impossibile riuscire a fare un buon lavoro se non introduciamo una logica nell’organizzazione del magazzino. Oltre alle differenti ubicazioni, dobbiamo fare attenzione a tenere liberi i passaggi, per muoverci agevolmente anche quando trasportiamo carichi ingombranti. Non esiste una mappa e quindi Wilmot deve fisicamente avvicinarsi alle scatole per vedere cosa contengono. Infatti in lontananza una “nebbia” impedisce di distinguere i prodotti e bisogna quindi assolutamente evitare di lasciare una categoria di merce circondata da altro materiale; il rischio è quello di non riuscire più a trovare cosa stiamo cercando.

Gli elmi li avevo messi insieme alle armi o fra i copricapi?

La meccanica di “presa” dei cubi è molto semplice: dopo esserci posizionati a fianco di uno dei prodotti, possiamo agganciarlo a Wilmot e continuare così a concatenare blocchi anche di tipologie diverse. Esiste un limite alla capacità di carico, rappresentato dall’espressione affaticata del magazziniere. Se superiamo il limite dei cubi trasportabili, la velocità di movimento cala drasticamente ed è quindi spesso necessario fare più volte avanti e indietro per concludere le consegne. Se saremo abbastanza veloci, verremo premiati con un numero di stelle da poter spendere tra un carico e l’altro. Acquisteremo così numerosi potenziamenti tra cui l’abilità di ruotare un carico, un boost al movimento, l’estensione del limite massimo di trasporto cubi, l’abilità di scattare e così via. Inoltre, in Wilmot’s Warehouse lo stesso magazzino può essere modificato demolendo intere zone, al fine di aumentare lo spazio a disposizione per lo stoccaggio merci.

Come abbiamo detto, i prodotti sono tantissimi e presto lo spazio diventa angusto e difficile da organizzare. Il gioco spinge ad effettuare scelte veloci perché il tempo tra una consegna e l’altra è risicato. Fortunatamente, dopo un certo numero di scarichi, viene introdotto un periodo di calma che vi permette di ridistribuire le scatole in modo migliore; se pensate di aver trovato una disposizione più efficiente. In questi momenti di pausa è utile consultare le statistiche del magazzino che mostrano quantità e tipologie di ogni prodotto, oltre ad un indicatore che visualizza in percentuale quanto spazio è ancora utilizzabile nell’edificio. Wilmot è continuamente controllato da un misterioso capo di nome CJ che è meglio non indispettire. Se non riusciamo a concludere in tempo le consegne, otteniamo un richiamo formale e CJ ci comunica che abbiamo solamente tre possibilità di errore prima di venire definitivamente licenziati.

wilmot's warehouse

Wilmot’s Warehouse è tutto qui, semplice e complicato allo stesso tempo. La grafica minimale, insieme a musiche dalle sonorità elettroniche, sono un rilassante e gradito contorno al titolo che ha saputo divertirci con una sfida impegnativa, senza mai strafare. Riconosciamo però che proprio la semplicità nelle meccaniche può risultare noiosa nel lungo periodo. Possiamo descrivere il gioco come un’esperienza terapeutica che può tenervi incollati allo schermo in una sorta di trance, mentre decidete se i nuovi fuochi d’artificio vanno messi assieme alle armi piuttosto che nella sezione dedicata agli articoli per il tempo libero.

Wilmot’s Warehouse – Recensione ultima modifica: 2017-11-13T08:00:55+00:00 da Matteo Gallo

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