Warhammer: Vermintide 2 – Recensione
Voto 84

Recensione di Warhammer: Vermintide 2, un tripudio di violenza e frenesia concentrato in battaglie co-op per quattro giocatori. Disponibile per PC

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Warhammer: Vermintide 2 – Recensione

In Warhammer: Vermintide 2 l’apocalisse è sempre più vicina

Tamburi da guerra, la terra trema, sentiamo in lontananza l’orda che si avvicina. Tamburi dagli abissi, dalle pareti, davanti a noi e poi dietro, sono ovunque… Tamburi. Proprio come a Moria nella famosa scena del Signore degli Anelli, giocando a Warhammer: Vermintide 2 prima o poi vi sembrerà di essere nel bel mezzo di quella sequenza: uomo, elfo, nano e mago insieme contro orde di nemici che vi circondano attaccando da ogni lato. Ovviamente l’ambientazione è molto differente e l’universo di questo titolo respira tutto l’odio del violento mondo di Warhammer, in particolare stiamo parlando del cosiddetto periodo “The End Times”, scenario apocalittico preannunciato da una profezia. L’esercito del Caos e quello degli Skaven si sono uniti in una terribile alleanza e tocca a noi colpire duramente per fermare la minaccia.

warhammer: vermintide 2

Viuuulenza!

Fatshark presenta questo sequel con un grande peso sulle spalle visto l’enorme successo del precedente capitolo della serie. Le meccaniche co-op alla Left 4 Dead non sono cambiate e dopo una breve introduzione siamo subito trasportati alla fortezza (lobby) e alla selezione dell’eroe. Insieme ad altri tre giocatori si procede alla votazione della missione e con l’apposito portale si accede allo scenario che consiste in una furiosa corsa verso gli obiettivi. Il numero di scenari aumenta mano a mano che li completiamo con successo, sbloccando scontri sempre più difficili. Durante il percorso il team è attaccato da orde di nemici, centinaia e centinaia di mostri che l’IA del gioco spawna in modo intelligente e vario, limitando la ripetitività dell’esperienza di gioco nonostante l’evidente sistema di grinding. Warhammer: Vermintide 2 è violenza e frenesia. Lo schermo ci rapisce trasportandoci nel bel mezzo della battaglia, colpi e schivate si susseguono senza sosta arrivando a stancarvi fisicamente, mentre sventolate un martello da guerra con tale forza da farlo sembrare leggero come una piuma. Ogni attacco andato a segno uccide o ferisce il nemico con stupende animazioni che rispecchiano correttamente la dinamica del colpo inferto, trasmettendo così una continua scarica di adrenalina.

Dalla parte dei buoni

Gli eroi disponibili sono cinque e ben diversificati: il mercenario umano, il ranger nano, l’elfa custode dei sentieri, il cacciatore di streghe e infine il mago guerriero. Avanzando di livello ogni personaggio dispone di due upgrade di carriera e così il nostro nano può progredire fino all’ambito Sventratore, iconica e furiosa figura dell’universo creato dalla Games Workshop. La selezione dell’eroe determina le abilità passive e l’abilità speciale che possiamo scatenare in battaglia ogni volta che la barra di energia viene riempita. Quello che però rende la componente RPG di Warhammer: Vermintide 2 davvero profonda è l’enorme quantità di armi, tutte da maneggiare in modo diverso imparando il giusto timing e tipologie di attacco. Inoltre ogni oggetto possiede un grado di potenza e caratteristiche magiche uniche che possiamo anche forgiare grazie ad un basico sistema di crafting.

Qui veniamo ad una nota dolente perché tutte queste statistiche, abilità e poteri non sono riportate nemmeno in una classica videata del personaggio, rendendo impossibile sapere quanti danni infliggiamo o quanti punti vita possiede il nostro eroe. Avanzando di livello vengono sbloccati talenti che contribuiscono ad aumentare ulteriormente la personalizzazione dello stile di combattimento, rivelando così un lavoro davvero ben fatto ma non presentato nel migliore dei modi. La casa di sviluppo ha dato prova in passato di grande cura anche al post lancio e ci aspettiamo dunque delle modifiche in tal senso.

warhammer: vermintide 2

Conosci il tuo nemico

Rispetto al precedente capitolo della serie, Warhammer: Vermintide 2 ha nettamente incrementato il numero e la diversificazione dei nemici. Ci troviamo contro semplici ratti soldato accompagnati da sergenti meglio armati fino a scontrarci con truppe di elite come i temibili guerrieri del caos. In alcuni punti chiavi dello scenario abbiamo a che fare con momenti di pura frenesia quando centinaia di nemici attaccano simultaneamente e da tutti i lati. In questi frangenti la martellante colonna sonora dà il meglio di sé incitando alla lotta come se davvero ci trovassimo nel mezzo di tutta quella ferocia. I nemici non si limitano all’attacco corpo a corpo: alcuni di essi vi intrappolano per trascinarvi nelle retrovie, altri lanciano gas venefici o evocano letali sortilegi e così via. Non dobbiamo dimenticare gli epici scontri coi Boss, enormi creature come abomini del Caos o possenti Rattogre capaci di spezzarvi la schiena con un singolo colpo. Contro questi bestioni oltre l’attacco principale e l’uso di armi a distanza comprese bombe e pozioni di vario genere, è importante padroneggiare le abilità di difesa: spesso una semplice parata o una schivata al momento giusto possono fare la differenza.

warhammer: vermintide 2

Il fascino del loot

Warhammer: Vermintide 2 non perdona, specialmente nelle prime ore di gioco abbiamo provato una sensazione di impotenza davanti alla difficoltà del titolo. Non stiamo parlando di frustrazione, anzi è stato davvero divertente riuscire a scalare la curva di apprendimento e diventare guerrieri degni di questo nome, ciononostante le morti sono parecchie e spesso i compagni di gioco devono salvare la situazione e curare i caduti in tempo; infatti la missione fallisce solo se tutti e quattro i giocatori vengono uccisi. Terminata con successo un’avventura, ecco arrivare il momento della ricompensa con l’apertura di uno scrigno. In ogni missione sono disseminati oggetti rari come ad esempio i grimori, che una volta raccolti infliggono a tutto il team pesanti malus ma che svolgono il compito di incrementare la rarità degli oggetti in premio. Questo sistema rende ancora più difficili le cose, ma sappiamo bene quanto in là ci si può spingere per quel dannato loot!

warhammer: vermintide 2

Warhammer: Vermintide 2 è un netto miglioramento che ha saputo colmare alcuni vuoti, ci riferiamo in particolare alla maggiore specializzazione dei nemici e anche dell’IA, che a volte sembra davvero volersi accanire sadicamente. Ovviamente il titolo rischia di essere ripetitivo, ma esistono sistemi di grinding ben peggiori e qui vediamo anche un’alto potenziale antistress vista l’enorme quantità di mazzate da assestare. Gli amanti della saga di Warhammer sono i primi ad essere chiamati all’adunata, in lontananza già si sentono i rintocchi di quella maledetta campana Skaven!

Warhammer: Vermintide 2 – Recensione ultima modifica: 2018-03-13T20:00:57+00:00 da Matteo Gallo

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