This War of Mine: Stories – The Last Broadcast – Recensione
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This War of Mine: Stories – The Last Broadcast è il secondo capitolo fra i DLC del pluripremiato indie di 11 bit studios. Disponibile per PC

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This War of Mine: Stories – The Last Broadcast – Recensione

Secondo capitolo dei racconti di This War of Mine: Stories – The Last Broadcast

L’infaticabile team dietro lo sviluppo del capolavoro indie che ha lanciato 11 bit studios, si fa di nuovo sentire con il secondo capitolo di questa interessante serie di DLC. This War of Mine: Stories – The Last Broadcast ci racconta le vicende di Malik e sua moglie Esma, costretti a sopravvivere in condizioni precarie nell’inferno dell’assedio di Pogoren.

Come per il primo DLC The Father’s Promise, capitolo iniziale di questa serie “Stories”, anche in questo racconto siamo messi davanti a molteplici scelte morali, dove non sempre esiste una risposta giusta.

This War of Mine: Stories - The Last Broadcast

Un messaggio di speranza

Malik gestiva le trasmissioni di una importante radio di Pogoren e, in seguito allo scoppio della guerra, si è trovato costretto a vivere proprio nell’edificio bombardato da dove avvenivano le comunicazioni. Rimasto invalido, ripone tutte le sue chance di sopravvivenza nella forte moglie Esma, che di notte sarà l’unico personaggio disponibile per rovistare. Malik non può spostarsi dal piano superiore dell’edificio in cui è confinato e passa il suo tempo cercando di captare trasmissioni radio importanti oppure a trasmettere notizie utili alla popolazione, spesso grazie alle informazioni raccolte dalla moglie nottetempo.

Infatti In This War of Mine: Stories – The Last Broadcast la struttura di gioco si basa principalmente sul raccogliere oggetti e informazioni la notte, per poi decidere se informare la popolazione o meno via radio. Aiutare le persone può farvi amare dalla gente, salvare vite e ottenere ricompense. Il rovescio della medaglia purtroppo è il crescente odio che l’esercito potrebbe voler sfogare su di noi… In un epilogo tutt’altro che da lieto fine.

La parola più forte della spada

Durante l’esplorazione notturna di Esma, sono tante le situazioni narrative in cui il gioco si diverte nel metterci alla prova. Dobbiamo spesso decidere, come moglie, se dire la verità a Malik o se glissare con una bugia. Scegliere di mentire può mettere a repentaglio le vite altrui, ma al tempo stesso mantenere sicura la nostra casa ed evitare raid notturni o rappresaglie probabilmente fatali. Il comparto di gioco dell’originale This War of Mine è ulteriormente ampliato con l’aggiunta di molte opzioni di dialogo, anche a scelta multipla, che modificano sia lo svolgersi della storia principale, culminando in diversi finali del racconto, sia alterando l’accessibilità a luoghi o persone. Le nostre scelte possono condannare intere comunità o aiutarle a sopravvivere così che possano dimostrarci la loro gratitudine.

Per esempio possiamo informare via radio dell’esistenza di un seminterrato pieno di prezioso carburante e, una volta tornati sul posto, trovarlo saccheggiato con le porte d’accesso sfondate, rendendo il luogo accessibile anche a noi per raccogliere le ultime briciole.

This War of Mine: Stories - The Last Broadcast

Una brava moglie

Malik è un personaggio semi inutile ai fini della sopravvivenza. Si rivela ben presto un peso sulle spalle di Esma e la sua immobilità ci costringe a pianificare la costruzione dei banchi da lavoro in modo diverso dal solito. Esma deve impegnare metà della giornata a riposare, per riprendere le forze in vista di una nuova lunga notte e specialmente all’inizio non sarà facile ottimizzare il tempo a disposizione per mandare avanti la casa. La gestione del freddo diventa di primaria importanza. L’inverno e il conseguente calo delle temperature sono scriptati in modo da punire severamente il giocatore che non ha previsto in tempo questa situazione; dopotutto siamo noi i primi ad informare Pogoren sui cambiamenti climatici in arrivo.

Ancora una volta abbiamo pensato a come This War of Mine potesse ripetersi, magari arrivando ad annoiare, con la sua meccanica ormai immutata negli anni. This War of Mine: Stories – The Last Broadcast dimostra il nostro errore, perché la potenza narrativa di questo racconto, unita all’incredibile caratterizzazione dei personaggi principali riuscita anche con pochi elementi, mostra tutto il suo potere con un lamento sordo che ci accompagna per tutta l’avventura, per poi esplodere nel finale.

This War of Mine: Stories - The Last Broadcast

Il comparto grafico ha subito ritocchi e si abbellisce di nuovi effetti, forse grazie anche alla meravigliosa esperienza portata a termine con Frostpunk. A quanto annunciato dal team polacco, ci aspetta ancora un terzo capitolo di questa serie. Visti i grandi passi in avanti tra il primo episodio e questo secondo racconto, non vediamo l’ora di scoprire cosa c’è in programma.

Malik ed Esma sono una coppia che difficilmente dimenticheremo e che vanno a completare l’universo narrativo che ha portato in vita l’immaginaria sofferenza della città di Pogoren. Le vite dei suoi cittadini sono ancora più legate alle nostre decisioni e in questo capitolo di This War of Mine: Stories – The Last Broadcast siamo costretti una volta di più a confrontarci col nostro io. Coraggio o Ragione? Ditelo alla radio.

This War of Mine: Stories – The Last Broadcast – Recensione ultima modifica: 2018-11-26T07:00:39+00:00 da Matteo Gallo

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