My Time at Portia – Recensione
Voto 80

My Time at Portia è un titolo sandox sviluppato da Panthea in collaborazione con Team 17 disponibile su PC, Xbox One, Nintendo Switch e presto anche su Playstation 4

  Voto 80 great

My Time at Portia – Recensione

Esplora un mondo ricco di misteri in My Time at Portia

Dopo un accesso anticipato iniziato nel gennaio 2018, Panthea, insieme a Team17, è riuscita a lanciare finalmente sul mercato My Time at Portia, sandbox dal sapore delicato, che non si risparmia però alcune scelte di gameplay moderne e ben bilanciate. Con quasi 150 mila dollari raccolti dalla campagna Kickstarter, e gli oltre tremila investitori, Panthea non ha voluto deludere nessuno, pubblicando già dall’early access un titolo valido e consono alle promesse fatte durante la campagna. Gli sviluppi ulteriori hanno permesso la pubblicazione di un titolo ricchissimo di contenuti e soprattutto localizzato in italiano, aggiunta che verrà sicuramente apprezzata dai giocatori dello stivale.

My Time at Portia

Benvenuti a Portia!

Non appena avremo creato il nostro personaggio, con un sistema di creazione abbastanza semplice ma comunque ricco di scelte, veniamo introdotti al mondo di gioco con una piccola cut-scene che ci spiega in breve la nostra storia. Impersoneremo l’erede di una bottega di artigianato della città di Portia, e durante il nostro soggiorno in questa coloratissima località dovremo farci largo tra gli altri commercianti per diventare i migliori, costruendo oggetti semplici come una sedia o estremamente complessi come ad esempio un ponte. Potremo anche creare il nostro orto privato, che andrà coltivato e mantenuto con cura per avere i migliori prodotti della città, oppure allevare dei piccoli animali, che in alcuni casi potranno essere cavalcati.

My Time at Portia basa tutto il gameplay sul crafting, e questo ci viene spiegato già dai primi minuti di gioco, infatti gran parte del nostro lavoro in città sarà basato dal raccogliere oggetti sempre più rari utili alla costruzione di oggetti sempre più complessi. Il sistema di crafting differisce leggermente da quanto abbiamo visto in tanti altri sandbox, avremo infatti a disposizione un tavolo da lavoro e una postazione per il crafting dove andremo ad assemblare gli oggetti più grandi. Il tavolo da lavoro ci permette di costruire oggetti semplici, mentre nella postazione potremo costruire ad esempio auto, ponti e postazioni come la fornace e tanto altro.

My Time at Portia

Raccogli, crea e vendi

Come già accennato, il gioco basa tutto sul crafting e sulla vendita degli oggetti creati, infatti i cittadini di Portia potranno commissionarci dei lavori che se completati ci garantiranno ingenti ricompense, soprattutto per i compiti più complessi. Proseguendo con il gioco e iniziando a prendere la mano con l’economia di gioco ci sposteremo spesso dalle pacifiche e colorate pianure della città verso zone meno amichevoli dove ci capiterà spesso di incontrare figuri decisamente poco raccomandabili. A differenza di quanto si potrebbe pensare infatti, in My Time at Portia non esiste solo il crafting, bensì avrete la possibilità di affrontare nemici e boss durante il vostro cammino, il tutto con un approccio dalla distanza (con fionde) o ravvicinato mediante l’utilizzo di spade e altre armi.

My time at Portia basa la progressione del personaggio su un sistema a livelli, ognuno dei quali fornirà al giocatore un punto abilità da spendere nello skill tree, composto da tre aspetti: crafting, social sim, combattivo, che ci permette così di personalizzare il nostro avatar in base al nostro stile di gioco. Potremo personalizzare il nostro personaggio con nuove acconciature presso il barbiere della città, oppure cambiare vestiti a nostro piacimento, il tutto al fine di rendere il nostro avatar il più affine possibile al nostro stile di gioco. La nostra permanenza a Portia e il nostro rapporto con i cittadini non sarà però limitato al solo commercio, ma bensì potremo stringere dei rapporti di amicizia con gli oltre 50 NPC presenti: potremo dialogare con loro, portargli dei regali oppure partecipare insieme a loro alle competizioni organizzate dal sindaco di Portia.

Gameplay vario ma ripetitivo

La varietà del gameplay di My Time at Portia è sicuramente buona, soprattutto grazie ai vari dungeon presenti, nei quali potremo addentrarci con uno speciale jetpack che ci permetterà di muoverci in libertà e di raccogliere quanti più minerali possibile. nonostante ciò però, dopo svariate ore di gioco si inizia a sentire la pesantezza di alcune azioni, che vanno necessariamente svolte per creare gli oggetti, che spesso impiegano anche alcuni minuti per essere completati, rallentando di molto il ritmo di gioco, ma senza ucciderlo del tutto, permettendo comunque al giocatore di godersi appieno l’esperienza di gioco.

Dal punto di vista grafico c’è poco da dire, infatti il gioco ha uno stile molto colorato e cartoonesco, che seppur piacevole nasconde delle texture estremamente povere di dettagli, coperte da una patina a schermo che cerca di rendere il tutto più morbido, riuscendoci solo in parte. Durante la nostra prova su PC non abbiamo avuto problemi relativi al frame rate, infatti il titolo si è comportato benissimo in ogni situazione, questo probabilmente grazie anche alle poche risorse richieste dal gioco. A nostro avviso la scelta stilistica proposta dagli sviluppatori è pienamente azzeccata, infatti a differenza di molti altri sandbox, in My Time at Portia, tutto assume un carattere, risultando completamente diverso da quanto visto in altri giochi, sia per la caratterizzazione architettonica degli edifici che per l’ottimo character design degli abitanti di Portia, tutti simpatici e amichevoli… o quasi.

My Time at Portia


My Time at Portia si è rivelato un progetto vincente, questo grazie all’impegno degli sviluppatori che hanno prodotto un gioco diverso da quanto troviamo già in mercato, modificando, ma senza snaturarlo, lo stile sandbox che riprende molti di Minecraft e altri titoli simili. Il nostro arrivo a Portia ci mette subito di buon umore, grazie al coloratissimo mondo che ci troviamo di fronte, ai tantissimi NPC con cui comunicare e alle tante cose da fare, che spesso ci spingeranno nei luoghi più pericolosi della regione. L’ottimo sistema di crafting, l’ottima economia di gioco e il buon combat system, contribuiscono a fare di My Time at Portia un titolo senz’altro valido che vi terrà incollati per molte ore allo schermo, nella speranza di diventare i commercianti numero uno di Portia.

My Time at Portia – Recensione ultima modifica: 2019-02-05T09:00:13+02:00 da Giuliano Radut

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