Mutant Year Zero: Road to Eden – Recensione
Voto 80

Mutant Year Zero: Road to Eden è uno strategico a turni con visuale dall’alto sviluppato da Bearded Ladies e pubblicato da Funcom. Disponibile per PC, PlayStation 4, Xbox One

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Mutant Year Zero: Road to Eden – Recensione

Il passo da gioco da tavolo a videogioco è breve con Mutant Year Zero: Road to Eden

Ispirato al celebre gioco da tavolo, Mutant Year Zero: Road to Eden porta su PC, PlayStation 4 e Xbox One un genere strategico a turni che è sempre più difficile trovare sul mercato. Seguendo le orme della tanto amata serie di XCOM, i ragazzi di The Bearded Ladies, hanno progettato e sviluppato un gioco molto interessante che oltre a puntare sui veterani del genere, cerca di avvicinare anche alcuni curiosi e neofiti. Ambientato in un mondo post-apocalittico, dovremo destreggiarci insieme ai nostri compagni di avventura in terre poco favorevoli, nella speranza di trovare provviste e magari informazioni aggiuntive su cosa sta accadendo al nostro amato pianeta.

Mutant Year Zero: Road to Eden

Un mondo diverso da come lo conosciamo

Come già anticipato, Mutant Year Zero: Road to Eden ci catapulta in un futuro distopico in cui caos e mutanti regnano incontrastati. All’avvio del gioco, vestiremo i panni di Bormin, un cinghiale mutante tutto muscoli e Dux, un papero che non manca di senso dell’umorismo. Con la possibilità di cambiare personaggio in tempo reale, ci avviamo verso il primo obiettivo indicato, e durante il percorso veniamo spronati ad esplorare e raccogliere rottami, utili per effettuare acquisti e miglioramenti, e allo stesso tempo documenti, che ci permettono di conoscere qualcosa in più sulla storia del gioco.

Completato il tutorial, arriviamo finalmente all’Arca, uno dei pochi insediamenti rimasti, e localizzato in una non ben definita zona delle foreste svedesi, nella quale conosciamo alcuni nuovi personaggi e avviamo la nostra prima missione di salvataggio. Il personaggio da salvare è Hammon, che dopo il salvataggio si unirà alla nostra squadra per raggiungere un obiettivo comune.

All’interno dell’arca, che potremo raggiungere in ogni momento, non avremo libertà di movimento, bensì potremo selezionare alcuni negozi o personaggi con cui interagire. Potremo ad esempio acquistare nuove armi oppure potenziarne di nostre, il tutto utilizzando oggetti raccolti durante la spedizione, come ad esempio rottami oppure qualcosa di più raro come mirini, o altri accessori da aggiungere alle nostre armi. La maggior parte degli oggetti comuni è facilmente reperibile durante la normale esplorazione, mentre per quelli più rari sarà necessario trovare delle apposite casse, spesso situate in zone nascoste e ben presidiate dai nemici, che spesso ci obbligano a combattimenti che, se mal studiati, possono portarci a perdere la missione.

Mutant Year Zero: Road to Eden

Uno strategico a turni originale?

Il gameplay di Mutant Year Zero: Road to Eden, come già accennato, non si basa esclusivamente sui combattimenti a turni, come ad esempio per XCOM, ma presenta anche un’importantissima componente di esplorazione, sia essa normale oppure stealth. Ovviamente il fulcro del gioco è il combattimento, il quale è stato studiato per essere impegnativo, ma allo stesso divertente ed appagante. Avanzando lentamente in uno dei vari boschi presenti, verremo costantemente accolti da nemici più o meno forti, che andranno sempre approcciati in modo stealth, così da avere un vantaggio tattico ed evitare di mettere in pericolo tutto il party.

Il sistema di combattimento a turni è quindi basato su una griglia di movimento, che ci permette di utilizzare i nostri punti azione per raggiungere zone strategiche utili ad aumentare la probabilità di uccidere il nostro avversario. Ogni personaggio avrà un numero limitato di punti azione, che potrà utilizzare ad esempio per attaccare, lanciare granate, distrarre il nemico e quant’altro, il tutto con il fine ultimo di sconfiggerlo, ovviamente.

Scelto il nostro bersaglio, potremo visualizzare sopra di esso vari parametri, tra cui la vita, e la probabilità di mettere a segno un colpo, utile per capire se è il caso di cambiare posizione oppure se provare un colpo dalla distanza. Inoltre, selezionando la modalità di fuoco, è possibile vedere anche una previsione del danno al nemico, che ci permette di capire se con i nostri attacchi riusciremo o meno a metterlo KO, condizione necessaria se vorremo evitare di allertare gli altri nemici.

Altro aspetto da tenere in considerazione per non allertare i nemici è l’utilizzo di armi silenziate, che nelle prime fasi di gioco sono equipaggiate solo da Dux e Hammon, mentre qualsiasi colpo sparato con un’arma normale oltre ad allertare il nemico sotto attacco, allerterà anche quelli nelle immediate vicinanze.

Insieme ad un gameplay ingegnoso e ben costruito, contornato anche dalla possibilità di personalizzare i personaggi con punti abilità e mutazioni, Mutant Year Zero: Road to Eden porta con sé un comparto grafico molto interessante, che, oltre ad un buon dettaglio grafico e dell’illuminazione, regala momenti estremamente artistici che ci calano ancora di più nell’atmosfera post-apocalittica creata dai ragazzi di The Bearded Ladies. Non manca ovviamente qualche problemino, come ad esempio una longevità non entusiasmante, attestata sulle circa 20 ore, oppure una difficoltà a volte proibitiva, che non sfocia però mai in un “trial and error” esagerato.

Mutant Year Zero: Road to Eden

Mutant Year Zero: Road to Eden è un titolo che porta una ventata di aria fresca nel genere strategico a turni, che purtroppo sta diventando sempre meno popolare. Grazie ad un sistema di esplorazione ben studiato, che ci permette di avere delle sessioni rilassanti tra un combattimento e l’altro, il gioco risulta essere molto interessante, grazie anche ad un sistema di potenziamenti e livelli che sprona il giocatore a migliorarsi sempre di più. Il combat system a turni si basa su quanto già visto in altri titoli, aggiungendo però quel tocco che gli permette di avere una personalità tutta sua, rimanendo però ancorato allo stile classico. Abbiamo particolarmente apprezzato la caratterizzazione dei personaggi, che spesso regalano momenti anche molto divertenti, e il comparto tecnico decisamente di livello, affiancato poi ad uno stile artistico davvero interessante che fa di Mutant Year Zero: Road to Eden un gioco sicuramente da avere se siete amanti dello strategico a turni.

Mutant Year Zero: Road to Eden – Recensione ultima modifica: 2018-12-14T07:00:44+00:00 da Giuliano Radut

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