Floor Kids – Recensione
Voto 75

Floor Kids è il nuovo rythm game dello studio indie MERJ Media, che ci porta dentro il mondo della breakdance attraverso le musiche di Kid Koala. Disponibile per PC e Nintendo Switch

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Floor Kids – Recensione

Floor Kids è l’esperienza di ballo indie più intrigante

Floor Kids è il nuovo rythm game dello studio indie MERJ Media che vede come protagonista la break dance, uno dei balli più acrobatici nato dalle sperimentazioni di giovani americani. Con uno stile unico, un comparto sonoro curato dal dj Kid Koala e un’idea di fondo davvero niente male, Floor Kids si presenta piuttosto bene, nascondendo con eleganza alcuni difetti.

Davvero impressionante invece il roster dei personaggi e il numero di mosse che possiamo far eseguire ai giovani ballerini di strada. Come spiegheremo a breve, un sistema di punteggio premierà la giusta scelta del ritmo oltre alla variabilità e originalità del ballo che andremo a eseguire.

Floor Kids

Ballare per credere

Floor Kids non possiede una trama che si dirama in sconvolgenti rivelazioni e toccanti momenti, ciò che viene detto fra una nuova area e l’altra sono semplicemente aforismi sulla vita di un ballerino di break dance e di come i cambiamenti in ciò che facciamo ci rendono persone diverse. Tutto quello che viene detto serve solamente a far sentire il giocatore legato non ai personaggi (veramente tanti e sbloccabili attraverso degli obbiettivi), ma al senso stesso dell’essere un ballerino. E’ veramente difficile riuscire a perfezionarsi e a eccellere nelle varie canzoni, almeno ai primi tentativi, perché il gameplay non si basa solamente sull’essere bravi a tenere il ritmo. Infatti, la varietà di mosse e la loro efficacia nel momento opportuno, risultano essere i due componenti fondamentali di ogni esibizione, visto che essere monotoni con i propri passi porta soltanto a un punteggio insufficiente.

Ci vuole un po’ di tempo prima di riuscire a padroneggiare e a ricordare tutti i passi di ogni personaggio presente in Floor Kids, in modo da essere impeccabile e riuscire a ottenere il massimo punteggio. Ciò è ben gestito grazie alle carte che si sbloccano durante le esibizioni e che rappresentano le nostre mosse (sempre consultabili dal menù di gioco). Le sfide sono più che sufficienti, visto il grande numero di canzoni (tre canzoni a livello su una decina di scenari diversi), il che porta anche un ottimo giudizio su un altro pilastro del gioco: la musica.

Seguendo il ritmo delle varie canzoni di Floor Kids proposte dal dj Kid Koala, ogni evento durerà circa due minuti, ma saranno talmente intensi che la loro brevità non sarà per niente avvertita. Un comparto sonoro che permette grandi evoluzioni; sicuramente prima di raggiungere le agognate cinque stelle dovremo riascoltare e rigiocare più volte il brano fino a memorizzarlo, in modo da sapere esattamente cosa premere e quando farlo.

Il gameplay delle canzoni, regolato dai tasti del controller che indicheranno ognuno un passo diverso, sono tuttavia un po’ limitati dalla scarsa quantità di minigiochi all’interno di ogni canzone che non varia mai e si riducono al solito “colpisci la X al momento giusto” o “premi ripetutamente un tasto in modo da colpire tutte le caselle”. Niente di troppo facile, ma se ripetuto per tutte le canzoni del gioco può risultare un po’ noioso. E’ anche da evidenziare un lievissimo ritardo nei comandi rispetto al nostro avatar, che avrà quindi leggeri problemi a seguire la canzone fra uno stacco e l’altro (questo succede anche con una buona calibrazione dei controlli).

Floor Kids

Un grande senso artistico

Quello che più colpisce di Floor Kids è sicuramente il lato artistico del gioco, che seppur vittima ogni tantissimo di qualche leggero lag, riesce a stupire con ottime animazioni 2D e con un azzeccato design cartoonesco. I colori in particolare con i contrasti fra cupo e chiaro e i vari effetti luminosi quasi psichedelici, si accostano perfettamente con la tematica e lo stile di gioco, trasportandoci direttamente in veri e propri raduni di amanti della break dance. Da notare anche la simpatica trovata di mettere come suono dello spostamento nel menù diverse note che si adattano alla soundtrack, in modo da farci divertire aggiungendo qualcosa a una canzone già di per sé decisamente molto orecchiabile.

Floor Kids

La possibilità di giocare in due localmente è anche molto apprezzata, visto che permette di confrontarsi con altri amici per vedere chi riesce a fare il punteggio più alto. Ciò è un po’ messo in difficoltà dall’enorme mole di personaggi che presenta caratteristiche diverse e che dunque facilitano o meno un certo tipo di gameplay da adattare a una qualsiasi canzone. Tutto molto realistico, visto che ogni persona ha le sue specialità. La difficoltà del gioco una volta imparati i vari passi è praticamente nulla, quindi è giusto ripiegare sulle sfide con gli amici per avere un grado di sfida adatto al gioco per portare rispetto allo stile presentato che è riuscito sicuramente a lasciare il segno.

Floor Kids si è rivelato essere una sorpresa, con un gameplay divertente, un comparto artistico sicuramente sopra la media che riesce ad attirare l’attenzione su di sé. Musiche, colori, design, tutto è studiato in modo da creare un prodotto bello da vedere e affascinante da giocare. La brevità del suo contenuto è forse un fattore che ne delimita il valore, considerando anche la difficoltà dell’endgame che è sormontata dalle ormai temprate abilità del giocatore. Resta comunque un ottimo risultato e questo titolo indie si è dimostrato più che buono.

Floor Kids – Recensione ultima modifica: 2018-06-19T08:00:00+00:00 da Gabriele Gemignani

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