Detective Gallo – Recensione
Voto 80

Detective Gallo è una classica avventura punta e clicca caratterizzata da disegni realizzati a mano e un mitico protagonista dalla forte personalità. Disponibile per PC

  Voto 80 great

Detective Gallo – Recensione

Regola #1 di Detective Gallo: essere professionista, polemico e puntiglioso

Arriva infine il momento in cui metti le mani su un gioco che attendevi da tempo, la voglia di sorpresa è tanta e non vedi l’ora di scoprire che fine faranno le tue aspettative. Dopo aver provato la prima demo di Detective Gallo, ormai già nel 2017 poco prima della Milan Games Week, ci siamo subito affezionati al carismatico protagonista e ai misteri celati dal suo nuovo incarico. Questo classico punta e clicca, sviluppato dagli italiani Footprints Games, ha unito le abilità dei due fratelli fondatori del team: un talento del disegno assieme a un talento per la programmazione che hanno fatto uno più uno per sfornare un’avventura (e soprattutto un personaggio) capace di lasciare il segno.

detective gallo

Regola #31 di Gallo: le relazioni umane possono essere evitate, impara dal cactus

Detective Gallo è ambientato in una città cupa che deve fare ogni giorno i conti con il crimine, ovviamente tutto visto in chiave comica. La classica atmosfera da film noir è amplificata da musiche che sfruttano sonorità cupe e melanconiche, eseguite con un lento sottofondo di sax e piano, mentre l’aria è avvolta dai fumi del tabacco e dalla nebbia. Gli sfondi dipingono un ambiente spesso squallido e sgangherato, con rapidi cambi di tratti geometrici negli oggetti ed edifici, restituendo un effetto finale che ricorda quanto visto in Day of the Tentacle. I personaggi sono caratterizzati da personalità sopra le righe, sempre ben definiti e realizzati in stile disneyano. La somiglianza con gli abitanti di Paperopoli è strabiliante e non ci stupiremmo di vedere questo setting attraversato dalle grandi icone Disney. Ad alzare però l’asticella sulla scala del carisma ci pensa lui, il Detective Gallo.

Gallo è un protagonista riuscito, un detective che possiamo definire come la caricatura di Dick Tracy. Duro e diretto nelle affermazioni, non si fa problemi a ottenere informazioni minacciando i sospettati con il suo fido revolver. Il suo migliore amico è un cactus di nome Spina che porta sempre in tasca e col quale intraprende monologhi surreali. Il suo modo di agire è scandito dalle migliaia di regole personali che evoca quasi come proverbi per giustificare le circostanze: regola #100 di Gallo “Se non ricordi una cosa, ricorda il sistema per ricordarla”, oppure regola #111 di Gallo “Se non hai il pollice verde, almeno cerca di avere il grilletto facile”. Questo efficace metodo narrativo riesce a scolpire la personalità di Gallo, facendoci interagire con un personaggio memorabile. Più di una volta le sue battute nonsense vi strapperanno una sincera risata, per chi saprà apprezzare la sottigliezza dello stile comico scelto per il protagonista.

detective gallo

Regola #303 di Gallo: Raccogliere anche ciò che non serve. Tranne gli orologi a pendolo

La trama di Detective Gallo racconta di un’assurda caccia all’assassino… di piante. Questo fantomatico killer di vegetali ha sterminato la collezione di rari esemplari del ricco magnate Phil Cloro e ha lasciato pochi indizi sulla scena del delitto. Gallo, sfruttando il suo inarrestabile fiuto da detective, deve ottenere nuove tracce per seguire una pista che lo porterà in strambi luoghi e a scontrarsi con bizzarri individui; non mancheranno i colpi di scena. Girovagando per la città, cliccando nel punto in cui vogliamo dirigerci, possiamo parlare con i personaggi secondari svelando dialoghi spesso ricchi di informazioni utili per capire come proseguire con la storia. Con la barra spaziatrice Gallo si concentra per visualizzare a schermo tutti i punti con cui è possibile interagire e in ogni momento è accessibile un taccuino che ricorda l’obiettivo principale da perseguire.

detective gallo

Oltre all’interazione con i vari personaggi, dobbiamo riempire l’inventario di oggetti uno più stravagante dell’altro. Con le classiche modalità previste da questo tipo di avventure grafiche, si sprecano i tentativi di combinare gli oggetti o usarli nell’ambientazione al posto giusto nel momento giusto. Il bagaglio di arnesi che ci portiamo dietro è ben studiato e sempre piuttosto vario, così da complicare le scelte e le possibili combinazioni. Sebbene Detective Gallo non sia un gioco difficile, non possiamo nemmeno definirlo una passeggiata. Può capitare più di una volta di doversi scervellare per passare un determinato punto, ma una volta scoperta la giusta chiave di lettura non siamo mai rimasti delusi, perché gli indizi per capire la soluzione all’enigma erano sempre tutti presenti.

detective gallo

Regola #70 di Gallo: C’è sempre un buon motivo per attaccare un appunto. Il problema è scoprire quale.

Non ce ne vogliano i bravissimi doppiatori italiani, ma già abituati agli eccellenti dialoghi in Inglese (forse anche complice un background di film noir e da detective che ricordano le più grandi città americane) abbiamo particolarmente apprezzato il gioco in lingua straniera e sottotitoli. L’irriverente detective in impermeabile giallo ci ha subito conquistato con la sua voce tagliente e dobbiamo fare un plauso anche al doppiaggio dei personaggi secondari che non sono stati relegati a semplici comparse. Una menzione particolare va ad un personaggio che non si vede ma si sente, il misterioso informatore che possiamo disturbare con una chiamata dal telefono cellulare di Gallo.

detective gallo

Detective Gallo è un ottimo prodotto che risulta immediatamente simpatico per l’aspetto grafico, creato da animazioni e disegni interamente realizzati a mano. La costruzione del personaggio è l’elemento meglio riuscito di tutto il gioco e attorno al detective vorticano tutte le scene comiche e gli eventi della trama. L’atmosfera generale si prende in giro volendo sembrare seria la maggior parte del tempo per poi sfociare in situazioni che ricordano i fantastici momenti senza senso di “Una pallottola spuntata”. Non è un gioco enorme: le ambientazioni non sono molte e nemmeno i personaggi con cui avere a che fare, ma possiamo ritenerci più che soddisfatti dalla longevità e qualità del titolo. La trama, costellata di enigmi dal livello di sfida ben bilanciato, scorre via piacevole e leggera, lasciandoci un bel ricordo che classifica Detective Gallo tra le ottime esperienze capaci di far ridere e appassionare.

Detective Gallo – Recensione ultima modifica: 2018-05-29T23:59:02+02:00 da Matteo Gallo

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