de Blob – Recensione
Voto 80

de Blob è un platform 3D e rompicapo dove nei panni di un buffo protagonista dobbiamo riportare il colore ad un mondo in bianco e nero. Disponibile per Wii U, Wii, Nintendo DS, Nintendo Switch, PC, iOS, PlayStation 4 e Xbox One

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de Blob – Recensione

Colore, musica e divertimento prendono vita nuovamente in de Blob, anche su Nintendo Switch

Fin dalla più tenera età colorare è una delle attività ludiche più appassionanti. Che si tratti di stare dentro alle linee o dare sfogo macchiando tutto di colore poche cose risultano così soddisfacenti. È quindi normale che un videogame che come scopo principale ha quello di riempire di colore tutto risulti appagante e divertente a priori, se poi la realizzazione da parte di Blue Tongue Entertainment Pty. Ltd., Universomo, Helixe, Blitworks è di fattura eccellente e con feature innovative, il successo è garantito: parliamo di de Blob il favoloso e divertente platform game pubblicato da THQ Nordic che approda anche su Nintendo Switch.

de Blob

Ecco come Croma City ha perso il colore

La trama è piuttosto semplice, quasi infantile, ma fa della sua semplicità un punto di forza che cattura fin dalle prime battute il giocatore. Croma city è sotto attacco da parte di un dittatore che vuol vedere tutto e tutti privati di ogni colore. La I.N.K.T. Corporation ha imposto a Chroma City e ai suoi abitanti, i Raydiani, solo il nero e le varie sfumature di grigio, e grazie a feature tecnologiche e bot in grado di risucchiare i colori, il destino degli abitanti di Croma City sembra ormai certo.

Per fortuna un gruppo di solitari e irriducibili eroi si fa quindi carico di affrontare il problema e sceglie noi come paladino del colore. Proprio grazie ai bot utilizzati per rubare i colori il nostro Blob è in grado di caricarsi di tintura e di restituire le tonalità perse a edifici, strade, monumenti, auto, cartelli cittadini e quant’altro vi venga in mente. La progressione di gioco è davvero appagante: basta il semplice contatto del protagonista contro l’elemento ingrigito di turno per vederlo immediatamente caricarsi di colore. Il risultato è fenomenale: correre a perdifiato saltellando di qua e di la vedendo riprendere colore a qualunque cosa da noi sfiorata è qualcosa di estremamente soddisfacente.

de Blob

Un gameplay semplice ed efficace

Il gameplay è ridotto all’osso e questa scelta ci trova pienamente concordi. Un tasto per il salto, uno per lockare i bersagli e uno per spostare la visuale quando necessario è tutto quello di cui avrete bisogno per giocare a de Blob. Colpite tutto quello che vedete o che vi viene assegnato durante le molteplici sfide trovate schema dopo schema, colorate tutto secondo indicazioni o come la vostra fantasia vi suggerisce e tenete d’occhio indicatori di tempo e di pittura. Questo è tutto quello che dovrete fare per portare a termine i dieci schemi che completano Croma City. Semplice ed efficace.

Anche la riscoperta dei colori è un aspetto importante di de Blob. Con il procedere dell’avventura infatti non dovrete solo risucchiare il colore dai nemici ma dovrete anche miscelarlo per ottenere le nuove modalità richieste andando quindi a rispolverare le vostre conoscenze sui colori primari. Non vi preoccupate, difficilmente andrete incontro al game over: infatti le riserve di colore sono infinite e facilmente reperibili e anche fare attenzione all’acqua che vi priverà del vostro pigmento o dell’inchiostro che vi annerirà non sarà poi un grosso problema.

Esistono ovviamente anche altre modalità di gioco tra cui spicca una modalità libera che vi permette di dare pieno sfogo alla vostra creatività senza limiti di tempo e una modalità cooperativa che prevede fino a quattro giocatori per volta su schermo diviso, sia esso il piccolo display portatile di Nintendo Switch o il televisore di casa. Purtroppo, non si capisce bene il motivo, i dev non hanno previsto la possibilità di separare i Joycon e giocare in due con la dotazione base di Switch. Dovrete necessariamente collegare altri controller per poterlo fare, ma non è detto che in futuro non si pensi di ovviare a questo problema.

Un porting che poteva essere fatto meglio

Il porting su Nintendo Switch è, almeno ai nostri occhi, pigro. Parlando di un videogioco del 2008 viene spontaneo pensare a un restyling grafico e di gameplay, all’implementazione di nuove feature e magari anche a una combo con il secondo capitolo de Blob 2. Invece non troverete nulla di tutto questo. Il titolo è stato trasposto pari pari, senza nessun tipo di adattamento particolare. Per quanto questo all’atto pratico non sia così rilevante, data la grafica semplice, il gameplay veloce e intuitivo e l’elevata rigiocabilità del titolo, uno sforzo in più al team di sviluppo e ai dev era richiesto: anche i bug o le feature negative originarie del primo capitolo permangono e questo a nostro avviso doveva essere evitato.

de blob

Per esempio la fisica dei salti, elemento importante quando si parla di platform, andava sistemata. Non è raro ancora oggi di ritrovarsi bloccati con il protagonista che non salta come vorremmo, o quando sarebbe necessario, causando frustrazione la dove non richiesto, specialmente se considerate il titolo per quello che realmente è: un passatempo piacevole e veloce. Non fraintendeteci, questa nota negativa non mina minimamente l’esperienza di gioco e la precisione richiesta per l’avanzare negli schemi non è assolutamente tarata verso l’alto, ciononostante una pezza a questo problemino sarebbe stata gradita.

Un plauso infine va decisamente al comparto sonoro, capace di travolgere con la sua atmosfera funky tutta l’avventura donando allegria e spensieratezza durante il gioco. Ogni colore infatti corrisponde a un dato strumento musicale che risuonerà all’unisono con la melodia di fondo ogni qual volta passeremo a colorare qualcosa di nuovo. È incredibile come questo risulti ben congeniato e soprattutto perfettamente coerente con l’avventura: spettacolare quindi il risultato finale.

de Blob

deBlob è un videogioco in grado di soddisfare le esigenze di tutti i giocatori pur assestandosi in quella fascia che vede il media video ludico come mero passatempo piacevole. La portabilità della neonata di casa Nintendo si sposa alla perfezione con questo concetto esaltando di fatto i pregi di questo splendido passatempo. Ottimo per sessioni veloci e per i bambini che rimarranno affascinati dalla capacità del protagonista di colorare il mondo che lo circonda: metafora estremamente costruttiva e adatta all’utilizzo del mezzo videoludico come matrice di crescita. Assolutamente consigliato l’acquisto a chiunque non avesse avuto il piacere di giocare questo titolo nel passato.

de Blob – Recensione ultima modifica: 2018-07-02T08:00:50+00:00 da Matteo Cadeddu

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