Beat Cop – Recensione
Voto 70

Beat Cop è una avventura atipica durante la quale, nei panni di un poliziotto di quartiere, dobbiamo gestire le richieste del capo facendo multe ed arrestando sospetti mentre scegliamo come farci rispettare dalla malavita del quartiere. Disponibile per PC

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Beat Cop – Recensione

Vita da poliziotto di quartiere con Beat Cop

Sfruttando i famosissimi cliché provenienti dai telefilm polizieschi americani, Beat Cop ci accompagna attraverso la storia di un poliziotto incastrato fra i sospettati di un omicidio. Un tempo detective, Jack Kelly è stato degradato a semplice poliziotto di strada e ora deve fare i conti con il suo capo stronzo e i suoi colleghi altrettanto simpatici. Kelly deve ricominciare dalla gavetta, pattugliare la strada, multare le auto in divieto di sosta e soprattutto mantenere la quiete.

Beat Cop è sviluppato da Pixel Crow e gode della spinta di un publisher noto, ovvero 11 bit Studios, creatori di This War of Mine e già supporter di altri titoli interessanti come Moonlighter per il quale potete leggere la nostra anteprima.

Beat Cop

Chiuda un occhio agente

Dopo l’introduzione che spiega come siamo tornati alle umili origini da scuola di polizia, veniamo affidati al nostro partner che ci illustra come svolgere correttamente il nostro lavoro. Iniziamo così a conoscere la nostra nuova casa: la strada. Tutta l’azione di gioco si svolge sui marciapiedi e fra gli edifici della via che ci è stata affidata, la quale è realizzata utilizzando una coloratissima tecnica in pixel art. Lo stile dettagliato degli sfondi, dei numerosi personaggi a passeggio insieme ai veicoli, ricostruiscono perfettamente le atmosfere dei telefilm polizieschi anni ottanta. I particolari sono spassosissimi. Lungo la strada troviamo una pizzeria gestita dalla mafia, un peep show, l’immancabile banco dei pegni e tanti altri iconici esercizi commerciali americani. Non mancano anche le normali abitazioni dei cittadini, alle quali possiamo accedere suonando citofoni o sfruttando la nostra autorità da tutore dell’ordine.

Beat Cop

La vita da poliziotto in Beat Cop è frenetica, ogni giorno partecipiamo ad un brefing dove ci vengono assegnate missioni. Tipicamente dobbiamo multare le auto in sosta vietata o i veicoli con condizioni di pneumatici non idonee alla legge. Durante la ronda spesso riceviamo segnalazioni di furti, omicidi ed ogni genere di inconveniente. Dobbiamo cercare di recarci sul luogo di questi eventi il più presto possibile per gestire la situazione con un arresto o con la raccolta di indizi. Come ogni piedipiatti che si rispetti, è importante conoscere ogni angolo del nostro regno per non sbagliare direzione ed arrivare in tempo. Un poliziotto affamato è un poliziotto stanco e anche la stamina è da tenere in considerazione per riuscire a rimanere efficienti più a lungo; mangiando un hot dog per esempio.

Non perdere tempo a mangiare ciambelle

La giornata lavorativa deve quindi essere ottimizzata, quasi con meccaniche da gestionale. Beat Cop diventa così una corsa contro il tempo per riuscire ogni giorno a svolgere il maggior numero di compiti e guadagnare così più denaro. Dobbiamo infatti pensare a pagare i conti e presto diventiamo il bersaglio di tentatori del crimine. Non mancheranno tentativi di corruzione da parte delle gang, della mafia italiana o dei semplici cittadini che sono disposti ad elargire una mazzetta per evitare una salata contravvenzione. Scegliere da che parte stare non è semplice perché ogni decisione si riflette sulla nostra popolarità. Se da un lato favoriamo la mafia, dall’altro possiamo diventare nemici delle gang o risultare sospetti anche per la polizia. In alternativa possiamo svolgere diligenti il nostro lavoro da agenti di polizia, per rendere le persone comuni felici e disposte a darci una mano. Insomma la città è viva e risponde alle nostre attenzioni.

Beat Cop

La vera caratteristica distintiva di Beat Cop è la vena black humor con la quale la storia e i dialoghi sono scritti, disponibile completamente in Italiano. I testi ci vanno giù pesante non risparmiando situazioni volgari fino all’estremo. Abbiamo apprezzato e ci siamo divertiti in questo mare di scorrettezze, ma possiamo anche capire come questo genere possa disturbare o semplicemente non divertire. Una piccola nota negativa riguarda lo stile frenetico del gioco. Sebbene ovviamente tutto il gameplay è costruito per ottimizzare il tempo a disposizione, sono talmente belle e immersive le differenti zone della città che è un piacere anche solo camminare e dialogare attraverso le tantissime opzioni disponibili. Purtroppo tutto questo a volte passa in secondo piano perché siamo troppo di corsa verso il prossimo obiettivo da raggiungere.

Beat Cop è un concentrato di divertimento per chi apprezza le tipiche scene da poliziesco americano. I dialoghi ricordano i mitici scambi di battute in Armata Letale, dove prima delle pallottole erano le parole a colpire duro. Il sistema di gioco regge benissimo e si fa apprezzare per la sua semplicità. Anche la storia non è da meno e fin dall’inizio sarete curiosi di scoprire cosa ci sarà in ballo nel futuro di Jack Kelly. Un’avventura grafica mista a gestionale che è una valida alternativa alle più canoniche scelte disponibili sul mercato.

Beat Cop – Recensione ultima modifica: 2017-10-17T07:10:14+00:00 da Matteo Gallo

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