Battle Chasers: Nightwar – Recensione
Voto 80

Battle Chasers: Nightwar è un GDR capace di coniugare il meglio del passato con la tecnica odierna dando vita a quello che possiamo definire un piccolo capolavoro grazie anche al tratto di uno dei designer migliori dei nostri tempi. Disponibile per Playstation 4, PC, Xbox One e Nintendo Switch

  Voto   Voto: 80.0% 80 great
Voto 0
Summary rating from user's marks. You can set own marks for this article - just click on stars above and press "Accept".
Accept
  Voto   Voto: 0.0% 0.0 bad

Battle Chasers: Nightwar – Recensione

Cercate un GDR vecchio stile ma attualizzato e avvincente? Battle Chasers: Nightwar è quello che fa per voi

Grazie al lancio su Nintendo Switch di uno dei GDR meglio riusciti del 2017, Battle Chasers: Nightwar, abbiamo avuto l’occasione di provare e recensire per voi questo titolo sfaccettato e avvincente come non se ne vedevano da tempo. Non è infatti facile trovare oggi un titolo che sappia coniugare trama, gameplay, azione e lato artistico come la produzione indipendente di Joe “Mad” MadureiraRyan Stefanelli e THQ Nordic. Joe, stanco dei limiti imposti da THQ decide di lanciare su Kickstarter un nuovo progetto e grazie al suo background artistico, racimolare la somma necessaria non è affatto un problema. In fondo parliamo di un character design in grado di infondere passione nelle sue opere al punto da varcare il confine del fumetto per sfociare in quello dell’arte.

Tanta è stata la passione del team di sviluppo da convincere THQ Nordic a rendere il titolo multipiattaforma senza porre nessun tipo di vincolo ai dev, che vista l’occasione hanno accettato di buona lena, pubblicando cosi Battle Chasers: Nightwar su PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows, Mac OS e finalmente ora anche su Nintendo Switch.

Battle Chasers: Nightwar

Un fumetto che diventa videogioco o un videogioco che riscopre il fumetto?

Nonostante Battle Chasers: Nightwar affondi le sue radici nel fumetto (che purtroppo è stato abbandonato dopo poche uscite), la trama si dipana come un avventura a sé che non segue le orme del suo genitore. Troviamo infatti i medesimi personaggi, ma anche una trama che si snoda da un punto nel tempo in cui il gruppo di eroi già si conosce, e già ha vissuto avventure insieme. Questo non deve spaventare il giocatore che non ha avuto modo di leggere il fumetto poiché l’avventura fila liscia scoprendo, man mano che il tempo passa, dettagli che arricchiscono e spiegano i vari rapporti tra i personaggi, riuscendo a fornire non solo un quadro completo ma anche ricco di sfaccettature rendendo così ogni PG interessante, complesso e degno di nota.

Seguiamo le avventure della giovane orfana Gully, il cui compianto e avventuroso padre ha lasciato il pesante fardello di un paio di guanti magici in grado di smuovere persino le montagne, e dei suoi amici, primo tra tutti Calibretto, il golem d’acciaio che scopre di avere un anima e dei sentimenti. Knolan il mago irriverente e sfacciato, Garrison lo spadaccino dal cuore tenero e Red Monika l’assassina spietata completano il roster di gioco (al netto di qualche sorpresa ovviamente, N.d.R.) e donano al cast una profondità e uno spessore inaspettati, merito anche della sapiente mano del disegnatore di albi degli X-Men e della Marvel.

Un consiglio, skippare i dialoghi non si rivela una scelta corretta e infatti spesso le informazioni vengono celate in brandelli di testo trovati qua e la: saperli interpretare, cosi come parlare con tutti i personaggi possibili, apre la via a quest secondarie in grado di regalare equipaggiamento raro ed essenziale. Oltretutto saranno presenti sul territori diverse postazioni volte al crafting, alla produzione e al miglioramento di item, armature, monili e naturalmente armi. Anche una serie di sessioni di pesca porteranno alla cattura di pesci da scambiare in grado del prezioso denaro.

Battle Chasers: Nightwar

La battaglia è alle porte

Il gameplay è piuttosto classico, scelta accuratamente studiata a tavolino dal team di sviluppo che, almeno secondo quanto riportato su Kickstarter, sentiva la necessità di un GDR vecchio stampo nel panorama attuale. Il difficile è coniugare il passato con il presente ottenendo un prodotto di successo: ma Joe Madureira e Ryan Stefanelli hanno dato fondo a tutto il loro spirito creativo portando sulle nostre console un prodotto davvero pregevole.

Si tratta di un GDR con visuale isometrica, nemici casuali e combattimenti a turni. Come in ogni GDR che si rispetti i protagonisti del party (utilizzabili solo tre alla volta e intercambiabili solo nelle soste alla taverna), hanno diversi parametri e attributi che ne decidono la forza, la velocità, l’abilità di attacco e di schivata e le mosse speciali. Un semplice skill tree e la forte la componente di sviluppo dei personaggi che li vede in grado di equipaggiarsi di 3 elementi di vestiario e un arma, influenzano lo stile di gioco scelto dal giocatore.

Scegliere con cura gli item da portarsi dietro e i bonus dati dagli indossabili, diventa imperativo per riuscire a proseguire nell’avventura: non pensate quindi di buttarvi allo sbaraglio in uno scontro. Difatti utilizzare una tattica in grado di sfruttare i bonus e i debuff dati dalle tecniche può rivelarsi la chiave per riuscire a sopravvivere con nemici di livello superiore al nostro, oltre a ovviamente a un grinding sfrenato volto a livellare il team di attacco.

Battle Chasers: Nightwar

Le side quest e gli obiettivi secondari vi aiutano in questo aspetto del gioco, cosi come aiuta lo scegliere un livello di difficoltà adeguato nell’affrontare un dungeon. Ben presto infatti il nostro gruppo si ritrova ad affrontare missioni in territori specifici e all’inizio del dungeon vi viene chiesto a che livello volete affrontarlo: più sarà difficile la scelta per la vostra avventura, maggiori saranno le ricompense.

Ricordate che per ogni avanzamento di livello avete punti da spendere nell’evoluzione delle capacità del vostro team. Ogni PG infatti possiede caratteristiche attive, (come vigore, forze difesa magica e non, ecc ecc) ma anche caratteristiche passive in grado di fornire bonus in battaglia e non. Inoltre è possibile riempire barre energetiche per sviluppare attacchi supremi in grado di salvare il vostro team nelle battaglie più difficili. In battaglia ogni mossa ha il suo perché e la componente tattica, anche se non in maniera lampante, è presente grazie a piccoli escamotage: per esempio ogni attacco semplice carica di un overcharge la barra del mana.

Quest’ultima barra, grazie alla sovraccarica, permette di attaccare anche quando siamo a corto di energie magiche e/o attacchi più potenti e devastanti. Ogni tipologia di attacco infine ha la possibilità di fornire bonus a noi stessi, (come una ricarica di energia costante) o debuff ai nostri avversari (ustione, gelo, sanguinamento, lacerazione).

Battle Chasers: Nightwar

Un gran lavoro con qualche intoppo

Battle Chasers: Nightwar è a tutti gli effetti un piccolo gioiello, merito sopratutto di un gameplay avvincente ma in particolar modo grazie alla sapiente mano del designer. Spesso ci si ritrova a leggere un dialogo tra i personaggi, e di colpo ci si trova stupiti dai tratti del disegno in se: parliamo di un adventure-steam-mech che coniuga elementi moderni e passato come solo un artista sa fare. Anche i fondali sono davvero molto curati e le ambientazioni in generale offrono poca libertà di movimento ma grande impatto artistico.

Le animazioni sono davvero molto curate sotto ogni aspetto: nonostante le battaglie generino una certa sensazione di ripetitività, questa impressione va scemando di fronte a un comparto grafico curato nei minimi particolari. Buono il comparto audio che accompagna in maniera piacevole ma senza mai brillare troppo. La traduzione in lingua italiana una volta tanto è ben fatta e priva di errori gravi, anche se naturalmente l’audio è tradotto solo in inglese.

Battle Chasers: Nightwar

Nella versione per Nintendo Switch da noi provata, sono purtroppo emerse diverse problematiche minori e non, che speriamo vengano presto patchate dal team di sviluppo. Purtroppo il porting sotto questo aspetto poteva essere fatto meglio: alcuni caricamenti sono davvero lunghi e ingiustificati, cosi come non è ammissibile un calo di framerate in un gioco che di fatto è bidimensionale. Infine ci è capitato un occasionale crash critico del sistema che ha portato a una chiusura inaspettata del software e la perdita di tutto ciò che non era stato salvato.

Siamo certi che un team che ha profuso cosi tanta passione nella creazione di questa piccola perla non mancherà di provvedere a questi piccoli tentennamenti.

Battle Chasers: Nightwar è senza ombra di dubbio un gran titolo, che può ancora essere migliorato. Quello che è incredibile è che riesca a catturare il giocatore con tanta facilità e a portarlo in un mondo da scoprire un passo alla volta per ore e ore. Si vocifera che bastino 40 ore per finire il titolo ma dobbiamo ammettere che se non si fa un lavoro adeguato di grindig, serve molto più tempo per giungere ai titoli di coda. Per fortuna la ripetitività tipica dei GDR vecchio stampo viene abilmente arginata e permette di godere a pieno di un titolo che ci sentiamo di consigliare caldamente a tutti.

Battle Chasers: Nightwar – Recensione ultima modifica: 2018-05-15T12:30:28+00:00 da Matteo Cadeddu

Post Correlati

Unforeseen Incidents – Recensione

Unforeseen Incidents - Recensione

  Voto: 65.0%

Unforeseen Incidents è la nuova avventura grafica punta e clicca indie degli studi Backwoods Entertainment e Application Systems Heidelberg. Disponibile per PC.

Lake Ridden – Recensione

Lake Ridden - Recensione

  Voto: 70.0%

Lake Ridden è l'opera prima di Midnight Hub che confeziona un'avventura grafica story-driven piena di enigmi da risolvere lungo il cammino di ricerca per ritrovare nostra sorella. Disponibile per PC.

STAY – Recensione

STAY - Recensione

  Voto: 65.0%

Stay è il secondo grande lavoro degli Appnormals Team. Un tentativo di Tamagotchi/avventura grafica che non riesce nel primo intento, ma soddisfa il secondo. Disponibile per PC e Xbox One.

Lascia un commento