Delta Rune e l’autorialità di Toby Fox

Delta Rune e l’autorialità di Toby Fox

Il primo capitolo di Delta Rune non è solo un ottimo titolo, ma anche la dimostrazione della visione di Toby Fox sul videogioco.

Siamo in ritardo, lo ammettiamo. Delta Rune è stato pubblicato da Toby Fox ormai una settimana fa, ma dobbiamo parlarvi di questo titolo. L’importanza che il teaser del nuovo progetto di Fox assume nel mercato è tale dal non poter essere ignorata. Nel giorno di Halloween, dopo giorni di indizi distribuiti tramite Twitter, il creatore di Undertale ha condiviso un sito dal quale si può scaricare a titolo gratuito il primo capitolo del suo nuovo progetto. Questa mossa è stata improvvisa, piena di un coraggio e di una passione spesso caratteristica dell’industria indipendente, ma che ha avuto un seguito che solo degli autori affermati possono vantare.

Questa demo di quasi tre ore, lunga pressoché quanto un’intera run di Undertale, è l’emblema di come Toby Fox voglia approcciarsi all’industria, ora che ha l’esperienza necessaria per farne parte a tutti gli effetti. Tramite Delta Rune, l’autore promuove la sua ideologia e conferma la sua autorialità, che già si era vista nel suo titolo precedente. Andiamo quindi più nel dettaglio: parliamo del gioco e tiriamo le somme di cosa questo progetto significhi sia per la vita di Fox sia per l’industria videoludica indipendente (e non).

delta rune

Il termine Earthbound-Like va ormai stretto a Delta Rune

Delta Rune è un progetto molto ispirato, che dimostra tale ispirazione tramite l’esperienza che offre in questa demo gratuita. La base di partenza è quella dell’Earthbound-Like con elementi più Bullet-Hell rispetto alla classica formula strategica dei Jrpg. Se, però, già ad Undertale la classificazione “Earthbound-Like” andava stretta, con Delta Rune Toby Fox ha fatto il passo definitivo per creare un genere videoludico quasi a sé stante. Il gioco propone un sistema di combattimento a turni, con un party composto da un damage dealer, un tank e un healer. Ma questa impostazione classica nasconde un Combat System assolutamente unico, evoluzione di quello visto in Undertale.

Come nel precedente titolo di Fox, gli attacchi nemici saranno evitabili tramite fantasiose e ardue sezioni “Bullet-Hell”, ma la presenza di un party e di buff particolari influenza gli attacchi nemici, dando una profondità maggiore al combattimento. Ogni personaggio giocabile potrà utilizzare delle skill, sfruttando una barra che si riempie con pressoché ogni azione compiuta. Bisogna evidenziare come tale barra sia condivisa, quindi il lato strategico viene ampiamente approfondito rispetto ad Undertale. Questa nuova impostazione, accompagnata da un gradevolissimo e originale nuovo HUD di battaglia rendono Delta Rune una gioia da giocare. Undertale spesso poteva annoiare negli scontri casuali, ma Delta Rune, tra il combattimento migliorato e la presenza a schermo dei nemici, è riuscito a risolvere tale problema.

delta rune

Entra in scena, Toby Fox

Abbiamo però parlato, ad inizio articolo di autorialità. Questo per introdurre un secondo argomento a favore della qualità di Delta Rune: la possibilità di affiancare a una buona base, lo stile di Fox. Tutti i fan di Undertale sapranno come questo punti molto sul fascino e il carisma dei propri personaggi, oltre che su una comicità infantile, ma sempre divertente. Questi elementi sono ciò che han reso propriamente celebre Undertale, assieme alla metanarrazione usata in modo sagace, e Toby Fox li vuole rendere il proprio marchio autoriale.

Cosa è però, questa autorialità? In breve, per non divagare, è un insieme di idee e elementi ricorrenti nelle opere di un autore. Si può trovare, ad esempio, nelle costanti ripetizioni narrative dei Metal Gear Solid, nelle grosse sfide proposte dai Souls di Miyazaki o, in campo indie, dalla narrativa fiabesca e drammatica di Bastion e Transistor. Dire che un gioco è autoriale, significa che questo titolo si basa sulle idee e sui marchi di fabbrica di un autore in particolare. Creare una propria autorialità non è per niente semplice, quindi pensare a come Toby Fox riesca già ad imporre il proprio marchio su Delta Rune ci rende l’idea del grande talento di questa persona.

Ed è in tale autorialità che Delta Rune matura, passando da un’interessante idea di gameplay, a un mondo vivo, che respira e ti porta a vivere un’avventura al di fuori dei limiti del medium. Che siano le stupende tracce audio, i simpaticissimi e carismatici personaggi, il sistema di combattimento affascinante o l’art design del mondo, il titolo di Toby Fox riesce subito a catturare il giocatore e a comunicare con lui, sotto un aspetto emotivo. Questa specifica è utile perché il gioco parla anche direttamente al giocatore tramite un sistema di metanarrativa, inserito egregiamente e che riesce a generare un estremo interesse per il titolo in avvenire. Le idee di Toby Fox, però, si possono scorgere anche al di fuori del gioco stesso, dopotutto lanciare una demo gratuita, dalla durata equivalente al suo predecessore, non è cosa da tutti.

Delta Rune

Tante promesse, una lunga attesa, ma alcune certezze

Come detto dal creatore stesso, dovremo aspettare molto per vedere Delta Rune prendere forma nella sua edizione definitiva, ma c’è ottimismo sul progetto. Questo perché, al di fuori del discorso sull’autorialità del gioco, Delta Rune capitolo 1 è eccezionale, divertente dall’inizio alla fine, con molto fanservice intelligente per i fan di Undertale, ma una propria indissolubile identità. Bisogna poi dire che le certezze che possono accompagnare una tranquilla attesa sono anche altre, dalla presenza di ost eccezionali, alla solidità del combattimento fino all’aspetto narrativo molto interessante.

La prima non ci sorprende, conosciamo il talento di Fox in campo musicale. Stiamo pur sempre parlando dell’uomo che ha composto tracce quali Hopes and Dreams, ASGORE, Spear of Justice e Megalovania, ma le altre due non erano così scontate. Undertale è stato un titolo di ottima fattura, ma un seguito, anche solo spirituale, basato sull’ideologia “more of the same” avrebbe stuccato, fallendo a raggiungere i livelli del predecessore. Invece Delta Rune si impone con elementi freschi a livello di gameplay e con un comparto narrativo estremamente intelligente.

La narrazione infatti può essere apprezzata tranquillamente da chi non conosce minimamente Undertale, però è scritta in modo da cercare di stupire e incuriosire anche i fan del primo lavoro ufficiale di Fox. Questa formula, difficile da architettare, ma estremamente ben riuscita in Delta Rune, ci ha intrattenuti per l’intero Playthrough che contiene un arco narrativo completo, con un inizio, uno sviluppo, un finale… E una scena che serve come teaser per la storia in avvenire. Proprio in quest’ultima scena si condensa tutto ciò che abbiamo elogiato in questo articolo, ogni nostra lode a Fox e al suo stile è stata meticolosamente piazzata per condurvi alla conclusione della nostra avventura su Delta Rune.

Delta Rune

La scena finale è un tripudio di tutto ciò che rende bello questo titolo, ost adatta e eccezionalmente composta, metanarrativa intelligente, art design efficace nel dare l’effetto voluto e, soprattutto, una scena magnifica che assume un duplice valore, che può essere interpretata in modo diverso in base a se si conosca o meno Undertale. E ciò che rende tale cliffhanger ancora migliore, è che probabilmente, qualsiasi nostra teoria è sbagliata, perché Toby Fox ha in mente grandi cose, ed è pronto a sorprenderci un’ altra volta, imponendosi come autore di videogiochi unici. Questo, oltre al gran lavoro svolto a livello di gameplay, è ciò che più ci porta ad aver fiducia nella versione futura di Delta Rune.

 

Delta Rune e l’autorialità di Toby Fox ultima modifica: 2018-11-08T15:00:19+00:00 da Alessandro Tosoni

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