Keyforge – Impressioni

Keyforge – Impressioni

Nostalgia e novità si fondono insieme in Keyforge

Ho voluto aspettare un po’ di tempo prima di scrivere questo articolo su Keyforge, in parte perché davvero coinvolto in questa nuova esperienza e in parte perché un po’ dubbioso. Non sapevo infatti se sarebbe stato un gioco dal quale mi sarei staccato subito o se, invece, sarebbe potuto diventare una passione duratura. Se mi guardo indietro (come molti di voi hanno fatto), il pensiero torna ovviamente alle partite di Magic in periodo scolastico e in orario scolastico… ah che bello era quando pensavi che un portapenne posizionato tatticamente sul banco potesse celare qualunque attività losca tu stessi compiendo.

Sentimentalismi a parte, la nuova creazione di quel genio di Richard Garfield ha spiazzato tutti, casa editrice compresa. Nessuno si sarebbe aspettato un tale successo, in particolar modo in Italia è addirittura stato necessario anticipare la ristampa di nuovi mazzi visto che in poco tempo i magazzini hanno fatto registrare il tutto esaurito! Prima di parlare del gioco vi lascio alcuni dati sulla mia esperienza fino ad adesso: ho acquistato tre mazzi, ma solo fra le persone che conosco, facendo una somma rapida, sono stati acquistati una trentina di mazzi diversi! Qui una prima riflessione: spesso ci tratteniamo dallo spendere trenta o quaranta euro per un gioco da tavolo nuovo, ma Keyforge sembra essere immune a questo blocco mentale. I mazzi, come caramelle, costano poco e sono buoni… tu resistere non puoi… (?).

La genialità nella casualità

Due cenni sulle regole, Keyforge è un gioco di carte (non collezionabili) dove uno contro uno ci si sfida in un duello che vedrà vincitore il primo a forgiare tre chiavi, ognuna di esse spendendo sei segnalini ambra. L’ambra è la risorsa regina del gioco e dovrete fare di tutto per guadagnarne di più e più in fretta rispetto al vostro avversario. Per ottenere questo prezioso materiale dobbiamo fare affidamento su carte azione, artefatti e creature, le quali possono combattere con quelle nemiche, ma soprattutto possono raccogliere ambra.

Keyforge è un gioco dove (al momento) esistono sette differenti case disponibili. Ogni mazzo contiene trentasei carte di tre fazioni differenti e qui viene il punto che rende Keyforge unico. Ogni singolo mazzo che puoi acquistare, è stato randomicamente composto da un algoritmo che ne garantisce l’unicità e alcuni standard di giocabilità: ad esempio due carte con strette relazioni compariranno sempre insieme nel mazzo in cui sono state estratte.

L’accessibilità al gioco è davvero alta, ogni turno basta scegliere una casa e possiamo giocare tutte le carte appartenenti ad essa, lo stesso meccanismo vale però per le carte già disposte sul campo. Saremo così costretti spesso a decidere se usare le creature e artefatti già in gioco oppure scegliere di continuare a giocare nuove carte dalla nostra mano.

In molte partite mi è capitato di vedere proprio in questo bilanciamento la chiave di una sconfitta o di una vittoria. Riempire il board di creature può essere rischioso, ci sono molti effetti che possono distruggere tutto in un colpo solo. Al tempo stesso però svuotare la mano significa pescare molto, perché a ogni fine turno riempiremo sempre la nostra mano iniziale a sei carte. Il gioco quindi ti invoglia a usare tante carte, ciclare il mazzo velocemente e generare ambra in modo forsennato, Keyforge per molti aspetti è una gara di corsa a chi fa più ambra!

Lotta ad armi (im)pari?

Ma veniamo al punto: Keyforge è divertente? Sì, molto. È per giocatori casual o per giocatori assidui e competitivi? Entrambe le cose. È bilanciato? Ehmmmm… allora proviamo a spiegare questo punto. Nel mio gruppo di gioco siamo bene o male tutti stupiti di come, a fronte di una buona varietà di mazzi acquistati, molti di questi possono fra loro competere ad armi pari. Ciò non toglie che alcuni mazzi siano nettamente inferiori allo standard, con incastri goffi e con una generazione di ambra non sufficientemente veloce da poter competere. Giocare con uno di questi mazzi significa perdere spesso senza colpa, quindi diciamo che il gioco per sua natura non potrà mai far nascere mazzi perfettamente bilanciati.

Per arginare questo problema dovrebbe venire in aiuto il sistema di vincoli, una regola che applicherebbe handicap al numero di carte pescate in base alla forza di un mazzo. Sin dal lancio del gioco avvenuto a novembre 2018, tutti si aspettavano un qualche intervento, regola o app che potesse tracciare una linea guida, ma fino ad adesso la gestione vincoli è lasciata al buon senso dei giocatori. Se la mancanza di bilanciamento poco si nota nelle partite fra amici, dove possiamo intervenire coi vincoli, tutt’altra storia per i tornei ufficiali.

Mi è capitato di partecipare ad un torneo, esperienza che consiglio a chiunque, dove per motivi di tempo la competizione era strutturata con una formula piuttosto semplice: un punto ad ogni vittoria e ogni partita era secca… buona la prima.

keyforge

Dopo aver vinto le prime due partite con due match sul filo del rasoio, nel terzo incontro vengo arato da un mazzo che generava e rubava ambra (meccanica che permette di appropriarsi dell’ambra nemica) come mai visto prima d’ora. Dentro di me pensai, questo sarà il mazzo che vincerà il torneo. Infatti accadde proprio così e tutti coloro che si sono scontrati contro questo deck sono rimasti totalmente spiazzati. Abbiamo provato a testare altre partite ma senza vincoli tutt’oggi penso che un match up contro quel mazzo sarebbe sempre sfavorevole, quasi impossibile. Possibile che la volontà dei produttori di Keyforge sia quella di invogliarci a sbustare nuovi mazzi in cerca di una combinazione più forte? Oppure invece avremo presto un sistema di bilanciamento che ci farà apprezzare ancora di più questo divertente e innovativo gioco di carte?

Nessuna risposta al momento, ma se non avete ancora provato Keyforge, non aspettate oltre. Piccola spesa e siete subito dentro, magari fate attenzione a non farvi trascinare nell’acquisto compulsivo di un mazzo al giorno! Anche se c’è chi li spende in sigarette… Zitta tu! Dannata scimmia tentatrice.

Keyforge – Impressioni ultima modifica: 2019-01-17T07:00:04+02:00 da Matteo Gallo

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