Chocobo’s Crystal Hunt – Impressioni

Chocobo’s Crystal Hunt – Impressioni

Tutti a caccia con Chocobo’s Crystal Hunt ed espansione Dungeon & Monsters!

Chiunque ami la saga di Final Fantasy sa benissimo cosa sia un Chocobo. C’è chi sogna di andare a caccia di tesori in groppa al pennuto con un bel flamenco di sottofondo, chi sogna di cavalcarlo per volare in ampi e infiniti cieli azzurri e chi (come me) sogna di assaggiare un panino al Chocobo e sentire di cosa sa (molto probabilmente di pollo). Ma sogni erotici a parte, oggi sono qui per parlarvi di un gioco (con annessa espansione) tanto semplice quanto divertente, veloce, da fare con gli amici, utile per finire in bellezza (o a schiaffi e battute su presunti lavori elevati di madri ignote) una serata in compagnia. Dalla mente di Yoshihiro Oneda (Hobby Japan) e dalla mano di Toshiyuki Itahana (illustratore Square Enix) nascono Chocobo’s Crystal Hunt e Dungeon & Monsters, un gioco di carte (con espansione annessa) dove a turno bisogna pescare dalla mano dell’avversario andando alla ricerca di una carta cristallo.

Pronti, ai posti, KU-KUUUEH!

Io e altri 3 miei amici ci mettiamo al tavolo e facciamo la prima partita. Ognuno di noi prende un segnalino che identifica il proprio cristallo con cui si inizierà la partita. Ci sono 4 cristalli come ogni buon Final Fantasy vuole: fuoco, acqua, vento e terra e nell’evenienza ci sia un quinto giocatore, il segnalino Chocobo. Si toglie dal mazzo una carta cristallo e la diamo ai rispettivi proprietari (fuoco al fuoco, acqua all’acqua, etc) invece chi ha il segnalino Chocobo nessuna carta…perchè dite? Bella domanda. Non lo so.

Il tutto insieme a una carta Cicciocobo a testa e molto presto sarebbe ci saremmo accorti che sarebbe diventato il nostro miglior alleato per questo gioco. Lo scopo del gioco è ottenere o una carta cristallo per ogni tipo (ergo, lo sfigato che ha il segnalino Chocobo parte svantaggiato) oppure ottenere sei carte cristallo per ogni tipo. Parte per primo, come da regolamento, chi possiede il cristallo del fuoco (ricordo che non ero io)

chocobo crystal hunt

Non senza il mio Chocobo!

Al primo turno non si pesca e l’unica cosa che è possibile fare è utilizzare la carta Cicciocobo per andare a caccia. Ovvero pescare una carta dalla mano dell’avversario stile Gobbo Nero (o Asso Assassino) e la prima caccia non andò a buon fine. Con caccia andata a buon fine intendo il pescare una carta cristallo dall’avversario. Se, come in questo caso, si pesca il Cicciocobo (o la carta Chocobo) non cambia nulla e le carte rimangono nelle rispettive mani. Il turnò passa al secondo giocatore (si gioca in senso orario) e pesca una carta. Da qui in poi si può cominciare ad avere un minimo di varietà nel gioco: la carta Chocobo. A differenza del Cicciochobo la carta Chocobo se la caccia va a buon fine viene ripresa in mano, se la caccia fallisce va scartata, ma non ti fa finire il turno!

Si potrà giocare un Cicciochobo a seguito (o perchè no, un secondo Chocobo) e solo allora il turno finisce. L’unico altro modo di terminare il turno è se durante la caccia viene rivelata la carta Cicciocobo, Chocobo o una carta mostro, ma qui ci arriveremo più avanti. Converrete con me che il primo giro è stato molto statico, anche se si sono già iniziate a vedere molte scene stile l’episodio di Ranma ½ “il re dei bari” e le risate non sono potute mancare.Ma arrivati al secondo giro le cose si sono fatte molto interessanti.

Allerta mostri!

Qualcuno (io) ha iniziato a pescare i mostri dal mazzo, quindi la caccia ha ottenuto quel pepe in più che serviva. Il possessore del cristallo del fuoco mi gioca una carta Chocobo contro di me convinto di avermi fregato, e io con una faccia tale degna del più grande giocatore di poker, gli faccio pescare un mostro: un Alyman. Quando un giocatore durante la caccia pesca un mostro ottiene un malus. In questo caso il cacciatore deve mostrare a me (e solo a me) la sua mano. L’Alyman va nella pila degli scarti, e anche il Chocobo. L’altro mostro presente nel mazzo è Piros, in quel caso il cacciatore avrebbe dovuto scartare una carta dalla mano e metterla in fondo al mazzo. Mai per nessun motivo si scarta il Cicciocobo, proprio per regolamento (a buona ragione, così il giocatore potrà comunque sempre cacciare). Ed è tutto qui, si continua finchè non si raggiunge uno dei 2 obiettivi e si vince il round (e si ottiene un segnalino vittoria). Vince la partita chi ottiene 2 segnalini vittoria.

chocobo crystal hunt

Prepariamoci per esplorare i Dungeon!

E ora…se vi dicessi che l’espansione del gioco, Dungeon & Monsters, ridimensiona il gioco cambiando in buona parte le regole? Esatto, avete capito bene. Questa espansione aggiunge 24 carte (tutte mostri, sempre splendide alla vista) che andranno a formare i dungeon che tramite i nostri fidati Chocobo o Cicciocobo andremo a esplorare per conquistare quelle carte utilizzando i nostri cristalli! Capirete quindi che questa espansione necessita del gioco base, nonostante richieda di togliere le 8 carte mostro presenti (quindi gli Alyman e i Piros). A questo giro siamo di nuovo in 4 giocatori, seppur il gioco continua a prevederne al massimo 5, e tutti eccitati all’idea diamo un occhiata al regolamento. E’ leggermente più complesso del gioco base, ma assolutamente nulla di impossibile. Prendiamo le 24 carte dell’espansione e le dividiamo in 4 mazzetti da 6 carte l’uno e li mettiamo al centro del tavolo coperti. Oognuno di noi prende un segnalino cristallo a caso (a sto giro ero quello dell’acqua) una carta cristallo corrispondente al segnalino, il nostro ben amato Cicciocobo e a sto giro anche una terza carta, random, pescata dal mazzo prima di iniziare.

Non senza i miei cristalli…o quasi!

In Chocobo’s Crystal Hunt inizia sempre chi possiede il cristallo del fuoco e viene subito utilizzato un Cicciocobo per esplorare uno dei quattro dungeon, ergo, viene girata la prima carta del mazzetto scelto e viene rivelato il mostro. Esistono sei tipi di carte dungeon (o mostri che dir si voglia) ovvero: Goblin, Molboro, Tomberry, Kyactus, Moguri e Behemoth (questi ultimi 2 lasciamoli un attimo da parte) rispettivamente con i simboli del cristallo di Fuoco, Aria, Acqua e Terra. Subito si iniziò con un Goblin. Che fortuna! Perché per rendere completa l’esplorazione del dungeon e quindi ottenerne la carta dobbiamo scartare dalla mano una carta cristallo del tipo corrispondente. In questo caso, Goblin. Cristallo di fuoco. Il fortunello ottiene la carta dungeon che posa a faccia in su davanti a se, a sto giro vince il round il primo che riesce a raccogliere 5 carte dungeon di qualsiasi tipo. Tocca a me, pesco dal mazzo e vado in esplorazione col mio amato Cicciocobo: giro una carta Moguri. Ancora più fortunato!

La carta Moguri dice che la ottengo direttamente senza scartare nessun cristallo dalla mano. Ottengo il mio primo dungeon e termino il turno essendo andato in esplorazione col Cicciocobo. Il terzo giocatore cacciò invece col Chocobo, ed anche qui vale la regola del gioco base: se l’esplorazione va a buon fine. Il Chocobo ritorna in mano e il turno continua, se va male viene scartato. Viene girata una carta dungeon Tomberry, acqua, ma lui non ne aveva in mano il cristallo giusto. Scartò il Chocobo e la carta Tomberry in questo caso rimane girata a faccia in su sopra al mazzetto del dungeon. Chiunque altro avesse un cristallo dell’acqua in mano avrebbe avuto un esplorazione facile…ma tagliamo corto, non mi andò bene perché me lo rubarono da sotto il naso.

chocobo crystal hunt

La curiosità nei dungeon è una brutta bestia

Avendo giocato un Chocobo però, il giocatore decide di andare in esplorazione col Cicciocobo, non l’avesse mai fatto. Gira la carta…Behemoth. Oltre ad essere la carta più bella dell’intera espansione è anche la più bastarda: se viene girata il turno termina immediatamente e l’esploratore deve scartare una carta Chocobo. In mancanza di un Chocobo (come in questo caso) da scartare, deve rivelare la propria mano a tutti gli altri giocatori. La cosa bella di questa espansione è che ti da anche molte più possibilità per essere str, ehm, essere molto caro con i tuoi amici: puoi comunque cacciare nelle mani avversarie! Quindi io, che sono da sempre un grande amico di tutti, sono andato a rubarmi le carte cristallo (ci vuole fortuna ovviamente) dalle mani altrui. Esatto, mi sono legato al dito il fatto che mi rubarono il Tomberry da sotto il naso. E il gioco è tutto qua, anche qui chi vince 2 round vince la partita…ma non fui io. Forse dato che avevo rubato molti cristalli agli altri non meritavo di vincere, forse mi dovevo concentrare più sull’esplorazione. Ma è questo il bello, vengono create più possibilità, e non c’è la staticità che c’è nel gioco base.

Un paio di piccoli suggerimenti

Come scritto, gioco molto veloce e semplice, per finire una bella serata fra amici, o quando si hanno quei 30 minuti che non si sa che cosa fare. Avevo anche scritto però della modifica al regolamento, ovvero: il mazzo in 4 giocatori (non abbiamo mai provato in 5) potrebbe finire. Il consiglio è di fare come a Uno: si prendono gli scarti, si mischiano e si continua. E magari per rendere meno svantaggiato lo sfigato, ehm, il giocatore che ha preso il segnalino Chocobo dategli una carta Chocobo oltre che al Cicciochobo. E per quanto riguarda l’epsansione, se volete aggiungere pepe alla partita non togliere i mostri base dal mazzo. Lasciateli, così che chi va a caccia nelle mani altrui per rovinare possibili giocate potrebbe ritrovarsi una bella sorpresa. La prossima volta forse ci penserà su due volte prima di fare certe mosse di disturbo verso gli altri…forse.

E questi sono Chocobo’s Crystal Hunt e Dungeon & Monsters, due giochi veloci e senza troppe pretese, che comunque riusciranno a intrattenervi un po’ o vi faranno tirare tanti moccoli, a voi la scelta e buona caccia o giovani esploratori di dungeon! Kue-kueeeeeh!

Chocobo’s Crystal Hunt – Impressioni ultima modifica: 2018-11-30T07:00:25+00:00 da Alessio Gassani

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