Kynseed – Anteprima

Kynseed – Anteprima

Kynseed: quel che verrà

Kynseed è, prima di tutto, un progetto molto interessante. Lo affermiamo subito per togliere ogni dubbio. Si tratta di un life sim, in un mondo sandbox, con meccaniche RPG, sviluppato da tre ex-membri di Lionhead Studios (Fable), da poco disponibile in Early Access su Steam. Nei panni di un orfano, dobbiamo vivere la nostra bucolica vita, sapendo bene che il tempo passa e tutti muoiono.

Kynseed

Scegli il tuo destino

L’incipit narrativo è fiabesco e semplice: un uomo anziano adotta due bambini gemelli da una donna con troppi figli e li porta nella sua fattoria. Lì, nei panni di uno dei due, inizia la nostra prima estate. Sia metaforicamente, sia realmente: nel gioco il tempo conta e le stagioni si susseguono. Il primo periodo è il tutorial che ci insegna tutte le basi.

Piantare semi, innaffiarli, occuparsi del raccolto, cucinarlo. Lavorare in miniera, raccogliere il ferro, lavorarlo dal fabbro. Svolgere piccoli compiti quotidiani (come nutrire gli animali o consegnare il latte a qualcuno) ricompensati con denaro, utile per fare molti acquisti nel villaggio vicino ricolmo di persone con un nome, delle preferenze e delle occupazioni.

Kynseed

Le azioni più quotidiane e di immediata utilità sono tutte abbastanza semplici e non troppo pretenziose in termini temporali. Non è presente una barra dell’energia che si scarica a ogni nostra azione e, inoltre, il tempo a disposizione in una giornata è veramente molto. Più dispendioso è lo spostamento da un luogo all’altro: sono però presenti dei punti di viaggio rapido, da scovare in varie zone.

Si palesa quindi una componente esplorativa: per avere accesso a una mappa, utile per orientarci, dovremo prima scovare delle particolari pietre, inoltre, non sono presenti indicatori che ci aiutino a capire dove si trova questa o quell’altra persona. Dovremo imparare a conoscere il mondo di gioco, diventando esperti e più rapidi pian piano. Al netto di qualche bug e imprecisione (ovvi, vista la natura Anticipata), l’opera è anche molto bella da vedere e sentire, lasciando ben sperare per la resa del gioco finale.

Prima che scada il tempo

Tutto questo, però, è solo il tutorial, è solo un primo puntino di una retta che cerca di andare all’infinito. Kynseed, alla fine della prima estate, ci mette al corrente di una trama magica di fondo che fa da giustificazione a una delle meccaniche che ancora non possiamo esplorare: il cambio generazionale.

Come detto all’inizio, il tempo passa, le persone (e anche gli animali) invecchiamo e muoiono: noi per primi. Sarà quindi importante cedere il testimone, creando una famiglia e avendo figli (non è obbligatorio, in caso sia necessario vi viene assegnato un orfano). Ovviamente tutto questo ha anche una finalità ludica: passando i propri geni, creeremo un nuovo personaggio a cui insegnare le nostre abilità e che potrà apprenderne altre (in questo Accesso Anticipato non è possibile esplorare questa componente, ma è possibile sbirciare nell’apposito menù). Una sorta di continua evoluzione. Il tempo limite di ogni personaggio è il sessantesimo compleanno.

Kynseed

Qui sorge il primo vero dubbio (ma forse più una curiosità): una singola stagione è durata tre ore circa (ma abbiamo fatto dormire molto il personaggio, visto che avevamo anticipatamente finito il tutorial). Partendo da questo valore, possiamo capire che anni e anni di vita del PG possono richiedere molte ore di gioco. Anche ammettendo di avere un figlio presto e di prenderne il controllo prima della morte del personaggio attuale, ci aspettano moltissime ore di gioco prima di vedere il nipote di nostro nipote. Ovviamente il problema non è la longevità, ma la quantità di contenuti e la freschezza degli stessi.

L’idea di poter vivere un ecosistema e di conoscere un abitante del villaggio, vederlo sposarsi, avere figli e dopo molte ore incontrare i nipoti di tale figlio è a dir poco intrigante. Auguriamo quindi a PixelCount Studios di avere successo e di poter portare a termine Kynseed: lo seguiremo con curiosità.

Kynseed – Anteprima ultima modifica: 2018-11-23T07:40:38+00:00 da Nicola Armondi

Post Correlati

Parkasaurus – Anteprima

Parkasaurus - Anteprima

Parkasaurus è un simulatore di dinosauri all’ultima moda Abbandonando il realismo (almeno in parte) per cercare di creare qualcosa di nuovo, WashBear ha realizzato un qualcosa di unico. Parkasaurus è si membro del genere classicone dedicato alla costruzione di parchi di divertimento, ma ha quel...

Fell Seal: Arbiter’s Mark – Anteprima

Fell Seal: Arbiter's Mark - Anteprima

Fell Seal: Arbiter's Mark rende omaggio ai classici GDR tattici Fell Seal: Arbiter's Mark è un GDR a turni di stampo classico che dopo una campagna su Kickstarter ha raggiunto l'Early Access di Steam. Il lancio del titolo completo è previsto per il 2019 ma è già perfettamente godibile anche nel...

Lost Paradise – Anteprima

Lost Paradise - Anteprima

Lost Paradise racconta due mondi sovrapposti, due generi coniugati e un grosso mistero: lo Stigma. Ambizione, questa è la parola che più è comparsa nelle nostre domande ai ragazzi di Stigma Studio, durante l'intervista che ci hanno gentilmente concesso alla Milan Games Week 2018. Lost Paradise...

Lascia un commento